(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il cda di Trevi Finanziaria ha avviato le attività di competenza sull’Offerta pubblica di scambio volontaria promossa dalla friulana Icop sulla totalità delle azioni, dopo la comunicazione diffusa da Icop lo scorso 28 giugno. La posizione del board - riportata in una nota ufficiale - è netta: l’offerta "non è stata in alcun modo sollecitata, né preventivamente discussa o concordata" con Icop.
Trevifin precisa inoltre che "si esprimerà" formalmente "con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla legge", ma il consiglio, all’unanimità, rileva già che l’operazione “non riflette il percorso di creazione di valore intrapreso né le prospettive future della Società, come delineate nel Piano Industriale 2026–2029”. Trevi è attiva - proprio come Icop - nell’ingegneria del sottosuolo.
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