<p>Nuovo tassello nel consolidamento del settore dell'ingegneria del sottosuolo a Piazza Affari.<strong> Icop</strong>, società dell’Egm guidata dall’ad e azionista di riferimento <strong>Piero Petrucco,</strong> forte di una capitalizzazione di circa 1 miliardo di euro, ha annunciato lunedì 29 giugno un'<strong>offerta pubblica di scambio (ops</strong> totalitaria su <strong>Trevi – Finanziaria Industriale</strong>, gruppo quotato su Euronext Milan con un valore di borsa di circa 240 milioni di euro.
Il socio rilevante in questo caso è <strong>Cdp Equity</strong> (21,2%). </p> <h2>Un gruppo da 1 miliardo di ricavi</h2> <p>L'operazione, che punta al delisting di Trevi, darà vita a un campione nazionale con una presenza globale nelle fondazioni speciali e nelle infrastrutture complesse, con <strong>oltre 1 miliardo di euro di ricavi pro-forma</strong> e un <strong>portafoglio ordini superiore ai 2 miliardi</strong>, spiega Icop </p> <p>L'iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita per linee esterne del gruppo di Udine specializzato nell’ingegneria del sottosuolo e nelle grandi opere instrastrutturali.
Dopo l'acquisizione della statunitense <strong>Atlantic GeoConstruction Holdings </strong>e, soprattutto, l'opa lanciata nel 2025 su <strong>Palingeo</strong>, il gruppo friulano accelera il proprio percorso di aggregazione con un'operazione di dimensioni superiori.











