Dopo ristoranti e alberghi, Michelin amplia il proprio sistema di valutazione entrando ufficialmente nel mondo del vino. La Guida ha annunciato la nascita delle Michelin Grapes, un nuovo riconoscimento destinato alle aziende vitivinicole e non ai singoli vini.

Il sistema prevede tre livelli di eccellenza, rappresentati da uno, due o tre grappoli, ai quali si aggiunge la categoria Selected per le aziende raccomandate. Secondo Michelin, tre grappoli identificheranno i produttori «eccezionali», in grado di garantire un’elevata qualità indipendentemente dall’annata; due grappoli saranno assegnati alle aziende che si distinguono per qualità e continuità all’interno della propria regione; un grappolo segnalerà produttori molto validi, capaci di realizzare vini di carattere, soprattutto nelle annate migliori.

Screenshot

La valutazione riguarderà l’azienda nel suo complesso. Michelin afferma che gli ispettori prenderanno in considerazione cinque aspetti: la qualità del vigneto, la padronanza della produzione, l’identità del produttore e del territorio, l’equilibrio dei vini e la costanza qualitativa nel tempo.

Il progetto partirà dalla Borgogna, con le prime valutazioni in arrivo nei prossimi mesi, per poi essere esteso progressivamente ad altre regioni vitivinicole del mondo. Al momento Michelin non ha comunicato un calendario per le successive tappe.