Mentre sono cominciate le trattative per una nuova alleanza con Tokyo, il blocco commerciale di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay (con delegati della Bolivia) ha chiesto a Bruxelles l’applicazione giusta dello storico accordo di libero commercio. E la Cina…
È una settimana intesa per i Paesi membri del Mercosur. I delegati di Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e alcuni rappresentanti della Bolivia si sono seduti attorno a un tavolo per cercare di appianare le differenze interne sulla ripartizione delle quote di esportazione libere di dazi previste nell’accordo di libero commercio con l’Unione europea. L’ulteriore trattativa è avvenuta alla 68° riunione del Consiglio del Mercato Comune e il Summit di Capo di Stato nella città di Luque, in Paraguay, ed è stata seguita da un profondo dibattito su questioni legate al commercio, la migrazione e altri temi.
Inoltre, i Paesi membri del Mercosur hanno concordato una dichiarazione ufficiale nella quale chiedono all’Unione europea l’applicazione giusta di tutti gli accordi raggiunti nel trattato finale di libero commercio. L’accordo è entrato in vigore in maniera temporanea il 1° maggio, in attesa dell’approvazione finale dei Parlamenti dei Paesi coinvolti, ma ci sono ancora alcuni punti da chiarire.








