Il contrasto all’abbandono dei rifiuti a Lignano.

Prime sanzioni a Lignano Sabbiadoro per abbandono di rifiuti, conferimenti non corretti e altri illeciti legati al decoro urbano. Il Nucleo Antidegrado e il servizio di Polizia Ambientale, istituiti nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale, hanno già elevato una ventina di sanzioni amministrative.Il servizio, annunciato a febbraio e operativo da marzo, era nato con l’obiettivo di rafforzare i controlli sul territorio e contrastare soprattutto gli illeciti ambientali. Tra le irregolarità accertate figurano in particolare il conferimento scorretto dei rifiuti, l’abbandono in strada, situazioni di degrado legate a erba alta e aree private non curate, oltre al mancato rispetto dell’ordinanza sindacale per la prevenzione della proliferazione delle zanzare, in presenza di ristagni d’acqua.

I procedimenti, fa sapere il Comune, si sono già conclusi con il pagamento delle sanzioni, senza opposizione da parte degli interessati.

Tolleranza zero contro gli abbandoni

“Siamo stati chiari fin dalla nascita del nucleo ambientale: tolleranza zero nei confronti di un fenomeno come l’abbandono dei rifiuti, negli anni purtroppo cresciuto a dismisura e difficilmente governabile, senza gli strumenti giusti”, sottolinea il vicesindaco con delega all’Ambiente, Manuel Massimiliano La Placa.Il problema, evidenzia l’amministrazione, non riguarda soltanto il decoro. L’abbandono dei rifiuti rappresenta anche un costo per la collettività, perché incide sul servizio di smaltimento e può contribuire all’aumento di costi e tariffe. A questo si aggiunge il danno all’immagine turistica di Lignano, località che vive anche della cura degli spazi pubblici e della qualità dell’accoglienza. “La conseguenza diretta è stata l’istituzione delle squadre ambientali dedicate e per questo ringraziamo il personale del Comando di Polizia Locale per il supporto fornito”, aggiunge La Placa.