Pierre Mascarin è stato trovato morto all’esterno del pronto soccorso, poco dopo essere stato dimesso.

La Procura di Pordenone ha disposto un accertamento tecnico non ripetibile nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Pierre Mascarin, 64 anni, residente ad Azzano Decimo, trovato senza vita all’esterno del pronto soccorso dell’ospedale civile Santa Maria degli Angeli, poche ore dopo il suo passaggio nella struttura sanitaria.

Nel registro degli indagati è stato iscritto un medico del reparto, con l’ipotesi di omicidio colposo in ambito sanitario. Si tratta di un atto dovuto in vista degli accertamenti irripetibili, a partire dall’autopsia, che dovranno chiarire le cause del decesso e verificare se vi siano state eventuali responsabilità nella gestione clinica del paziente.

Secondo quanto ricostruito negli atti della Procura, Mascarin era arrivato in ospedale il 23 giugno, dopo aver avuto due crisi convulsive nell’arco della stessa giornata. Dopo alcune ore al pronto soccorso, sarebbe stato dimesso nelle prime ore del 24 giugno con diagnosi di “crisi epilettiche in astinenza alcolica”.

Poco dopo l’uscita dalla struttura, però, il 64enne è stato trovato morto nell’area esterna dell’ospedale, nei pressi del deposito delle ambulanze.