Maxi sequestro da oltre 60 milioni nel Milanese per presunta frode su 188 milioni di litri di benzina e diesel. Nel mirino un deposito di carburanti.

Un sequestro preventivo da oltre 60 milioni di euro è in corso nel Milanese, nell'ambito di un'inchiesta su una presunta maxi frode nel settore dei carburanti. L'operazione vede impegnate la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), su disposizione della magistratura.

Cosa prevede il sequestro e chi sta indagando

Il provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla futura confisca delle somme, è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Milano su richiesta della Procura europea – Ufficio di Milano.

La Procura europea (European Public Prosecutor's Office, EPPO) è l'organismo sovranazionale incaricato di indagare e perseguire reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione europea, come frodi sull'IVA o sui tributi armonizzati, tra cui rientrano anche le accise sui carburanti.