HomeMilanoCronacaMaxi frode nel commercio di benzina e diesel nel Milanese: sequestrati oltre 60 milioni di euroIl sistema scoperto e smantellato si basava sull’indebito ricorso al regime dell’“Iva all’estrazione”. Ciò ha permesso la vendita di prodotti petroliferi a prezzi significativamente inferiori a quelli di mercatoUn'auto della Guardia di finanza in una foto d'archivioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 1 luglio 2026 – Maxi operazione della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel Milanese contro una presunta frode fiscale nel settore dei prodotti petroliferi. Su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, su richiesta della Procura Europea – Ufficio di Milano, è stato eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni per un valore superiore a 60 milioni di euro.
Le indagini
Le indagini hanno consentito di individuare un articolato sistema di frode realizzato da un deposito autorizzato di prodotti petroliferi, in provincia di Milano, che ha immesso in consumo oltre 188 milioni di litri di diesel e benzina in evasione d'imposta.
Il meccanismo
In particolare, il sistema truffaldino si basava sull’indebito ricorso al regime dell’“Iva all’estrazione”. Questa norma prevede che il pagamento dell’imposta avvenga nel momento in cui i beni vengono estratti dal deposito Iva, calcolando la cifra sulla base di una stima dei quantitativi destinati alla successiva commercializzazione.










