Bruxelles – Eurozona, buone notizie: a giugno l’inflazione scende al 2,8 per cento, per un calo atteso di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio. Così rileva Eurostat nelle stime preliminari diffuse oggi (1 luglio). I dati consolidati verranno diffusi il 17 luglio, e se dovessero confermare le stime, a giungo si registrerebbe la prima inversione di tendenza dell’anno, poiché da gennaio il tasso di inflazione non ha fatto che crescere ininterrottamente: la traiettoria è stata 1,7 per cento a gennaio, 1,9 per cento a febbraio, 2,6 per cento a marzo, 3 per cento ad aprile, 3,2 per cento a maggio.A trainare verso il basso l’inflazione a giugno, rileva l’istituto di statistica europeo, è soprattutto il calo del costo dell’energia (8,7 per cento, rispetto al 10,8 per cento di maggio), a cui si aggiunge il calo dei servizi (3,2 per cento, rispetto al 3,5 per cento di maggio) e quello per la voce ‘alimentari, alcolici e tabacco’ (1,6 per cento, rispetto all’1,9 per cento di maggio). Stabile il costo dei beni industriali non energetici (0,9 per cento).Tra le principali economie dell’eurozona tra maggio e giugno atteso un calo marcato in Francia (-0,8 punti percentuali, al 2 per cento) e riduzioni dell’inflazione più contenute in Germania (-0,3 punti percentuali, al 2,4 per cento) e Italia (-0,1 punti percentuali, al 3,1 per cento). Stabile l’inflazione in Spagna (3,6 per cento).
Eurozona, l'inflazione in calo per la prima volta da inizio 2026: a giugno al 2,8 per cento
Le stime preliminari Eurostat mostrano un'inversione di tendenza a giugno, con un calo di 0,4 punti percentuali dell'inflazione













