Bruxelles – A giugno l’inflazione nell’eurozona si è attestata al 2,8 per cento, in calo di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio (3,2 per cento). Eurostat conferma le stime preliminari pubblicate a inizio mese, rivedendo però le voci del paniere di riferimento. A trainare verso il basso l’inflazione a giugno, rileva l’istituto di statistica europeo, è soprattutto il calo del costo dell’energia (8,5 per cento e non più 8,7 per cento, rispetto al 10,8 per cento di maggio), a cui si aggiunge il calo dei servizi (3,2 per cento, rispetto al 3,5 per cento di maggio) e quello per la voce ‘alimentari, alcolici e tabacco’ (1,5 per cento e non più 1,6 per cento, rispetto all’1,9 per cento di maggio). Contrariamente alle stime preliminari il costo dei beni industriali non è stabile bensì in calo (0,7 per cento, rispetto allo 0,9 per cento di maggio).
Eurozona, Eurostat conferma l'inflazione al 2,8 per cento a giugno
I dati consolidati dell'inflazione contengono correzioni per le voci del paniere di riferimento: in calo anche i servizi









