(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Rallenta il tasso di inflazione annuale dell’Eurozona al 2,8% su anno, mentre su mese scende dello 0,1 per cento. Lo afferma Eurostat, diffondendo i dati definitivi. Il tasso di inflazione tendenziale era stato del +3,2% di maggio. L’inflazione annuale dell’Unione europea è stata del 2,9% a giugno, in calo rispetto al 3,3% di maggio. A livello mensile si è registrato, come nell’Eurozona, un calo dello 0,1 per cento.

I tassi annuali tendenziali più bassi sono stati registrati in Svezia (1%), Cechia (1,1%) e Danimarca (1,8%). I tassi annuali più elevati sono stati rilevati in Romania (9,2%), Lituania (5,4%) e Bulgaria (5,2%). Rispetto al mese di maggio 2026, l’inflazione annuale è diminuita in ventidue Stati membri, è rimasta stabile in tre ed è aumentata in due. A giugno, i servizi (+1,51 punti percentuali), l’energia (+0,77 punti percentuali), gli alimentari, alcol e tabacco (+0,29 punti percentuali) e i beni industriali non energetici (+0,18 punti percentuali) hanno contribuito positivamente all’inflazione annuale dell’area dell’euro.

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