HomeEsteriStretto di Hormuz, il comandante Iannucci del Covi: “Decine di mine sofisticate, serviranno almeno due mesi per disinnescarle”Lo ha detto il comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi), Giovanni Maria Iannucci, alle commissioni di Camera e Senato. Ghalibaf: “Passaggio gratis solo per i 60 giorni del memorandum”. Pasdaran: “Un cargo si è incagliato, era fuori dal corridoio approvato”Un cargo nello Stretto di HormuzRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 luglio 2026 - Mentre Usa e Iran vanno e vengono dal tavolo delle trattative, dirette o indirette che siano, lo stretto di Hormuz è stato riaperto e diverse navi lo stanno attraversano ogni giorno, ma non in sicurezza e non per un possibile attacco americano o iraniano, ma per le mine, che tra smentite e minacce, sono lì sotto il pelo dell’acqua pronte a far danni.
Decine di mine sofisticate, due mesi di tempo
"La stima è che siano decine di mine nello stretto di Hormuz, questo richiederà un impegno di circa di un paio di mesi: si tratta di mine sofisticate ed evolute che richiedono capacità e competenze non a disposizione di tutti i Paesi", ha spiegato il comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi), Giovanni Maria Iannucci, davanti alle commissioni di Camera e Senato.







