(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Lo Stretto di Hormuz resterà sotto il totale controllo iraniano per i prossimi 30 giorni ed eventuali attacchi da parte degli Stati Uniti potranno solo aggravare la situazione già precaria. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano

Abbas Araghchi secondo quanto riporta il sito internet di Al-Jazeera.

La dichiarazione arriva dopo la ripresa degli attacchi tra sabato e domenica con cui gli Usa hanno colpito obiettivi iraniani in seguito al fatto che una petroliera panamese è stata colpita da droni attribuiti a Teheran.

Araghchi ha ribadito che “nessun’altra istituzione né alcun altro Paese” oltre all’Iran è “responsabile” della gestione dello stretto e che, "conformemente al protocollo d’intesa", "qualsiasi ingerenza" nella gestione dello stretto comporterà "ritardi nella riapertura e aumenterà le tensioni, come abbiamo constatato nelle ultime due notti".

fon