La rivelazione del New York Times. Elevato il livello di minaccia che riguarda le navi che attraversano Hormuz. Media: in Qatar colloqui indiretti tra le delegazioni di Teheran e Washington

Dopo annunci e smentite sui colloqui a Doha tra Usa e Iran, tanto che per ore si è parlato di un vero e proprio giallo, le notizie che arrivano da Al Arabiya sembrano fissare un punto fermo: colloqui indiretti tra le delegazioni di Teheran e Washington si terranno oggi in Qatar alla presenza dei mediatori. Al Arabiya cita fonti secondo le quali negoziati si concentreranno sullo Stretto di Hormuz e sulla stabilità generale della regione. Secondo le stesse fonti, l'Iran dovrebbe ricevere entro la fine della settimana circa 3 miliardi di dollari di fondi congelati nell'ambito del memorandum d'intesa per concludere la guerra.

Il nodo Stretto di Hormuz

Lo Stretto di Hormuz resta nodo centrale. In un rapporto sulla sicurezza del Centro congiunto di informazione marittima (Jmic), nonostante il traffico marittimo sia rimasto stabile nelle ultime 48 ore, si legge che è stato elevato il livello di minaccia che riguarda le navi che attraversano lo Stretto. "Il livello di minaccia alla sicurezza marittima per lo Stretto di Hormuz è stato elevato a sostanziale, con un ulteriore rischio di mine persistente e operazioni di sminamento in corso", è scritto nel rapporto. Il Jmic afferma inoltre che le interferenze alla navigazione, le comunicazioni radio del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, l'attività dei droni e le attività di sorveglianza sono continuate nella zona.