Premeditazione e motivi abietti o futili: sono queste le aggravanti che la Procura di Reggio Emilia, guidata dal procuratore Gaetano Calogero Paci, contesta nella richiesta di convalida per il 42enne Andrea Pellati, arrestato per l’omicidio del pizzaiolo Raffaele Stipa, 67 anni. Il fascicolo è affidato alla pm Maria Rita Pantani. L’udienza sarà fissata nelle prossime ore, probabilmente domani.L’assassinio, la sera del 29 giugno, è stato commesso a coltellate, dopo la richiesta di un’ennesima pizza gratis, per un diverbio cominciato diverse ore prima. Anche la sorella della vittima è stata ferita dalle coltellate ed è ricoverata.L'aggressore, con problemi di tossicodipendenza e seguito dai servizi psichiatrici, era fuggito ed è stato rintracciato nella notte dalla polizia.
Il pizzaiolo siciliano ucciso a Reggio Emilia, i pm contestano la premeditazione e i futili motivi
Premeditazione e motivi abietti o futili: sono queste le aggravanti che la Procura di Reggio Emilia, guidata dal procuratore Gaetano Calogero Paci, contesta nella...










