Lainate (Milano), 1 luglio 2026 – Scritte a caratteri cubitali contro i carabinieri sono apparse sui muri della casetta situata nell'area del mercato di Barbaiana di Lainate. "Mamma non temere, non farò mai il carabiniere" e peggio ancora, "l'unico sbirro buono è lo sbirro morto". Le scritte sono state realizzate probabilmente nella notte tra lunedì e martedì dai soliti ignoti, con bombolette spray di vari colori.
La condanna della politica
Il primo commento di condanna è stato di Fabrizio Cecchetti, deputato della Lega, Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati e componente della IV Commissione Difesa. "Le scritte apparse a Lainate contro i Carabinieri e le Forze dell’Ordine sono un gesto vile e inaccettabile, rappresentano un messaggio d’odio gravissimo nei confronti di uomini e donne che ogni giorno, con professionalità e coraggio, garantiscono la sicurezza dei cittadini. Esprimo la mia più sincera solidarietà all’Arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine, che meritano rispetto e gratitudine, non insulti e minacce. Mi auguro che i responsabili vengano rapidamente individuati e chiamati a rispondere delle proprie azioni. Continueremo a sostenere senza esitazioni chi indossa una divisa e difende la legalità. Davanti a episodi come questo lo Stato deve dimostrare fermezza: non può esserci alcuna tolleranza per chi alimenta odio e violenza contro le istituzioni".







