A Bovetto diventano il premio per i vincitori. L'associazione: "Sono esseri senzienti, non trofei". Chiesti controlli all'Asp veterinaria e un appello agli organizzatori: "Sostituite i maialini con premi dignitosi

Lav (Lega anti vivisezione) apprende con grande rammarico “che ancora oggi nel 2026, come giù successo nel 2024, degli animali innocenti vengono usati come oggetti da mettere in premio al termine di un torneo di briscola. Infatti, nella località Bovetto, frazione di Croce Valanidi, a Reggio Calabria, venerdì 3 luglio si terrà un torneo di briscola e come premio per i vincitori sono previsti due maialini. Nonostante le interlocuzioni avviate da anni con gli organizzatori di eventi simili abbiano portato risultati proficui, in alcune realtà locali le tradizioni barbare continuano a resistere. Mettere in premio degli animali se da un lato non aggiunge nulla ad un torneo di briscola che niente ha a che vedere con gli animali, dall’altro restituisce la rappresentazione di un territorio che non sta al passo con i tempi e che non riconosce diritti e dignità ad esseri viventi. È ora di dire basta a questi eventi anacronistici, irrispettosi e diseducativi”.

Il documento degli psicologi