Quasi una vettura su due non raggiunge i livelli di emissione richiesti dalle normative europee per i nuovi veicoliRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAi monzesi piacciano le auto e appena possono comprano quella nuova, più moderna ed efficiente anche se non elettrica. Ma il ricambio del parco circolante in città resta comunque insufficiente per incidere davvero sull’impatto ambientale del traffico urbano. Quasi una macchina ogni cinque resta molto inquinante e su 82.809 automobili possedute dai monzesi 14.621 sono di categorie Euro 0, 1, 2 e 3, quindi immatricolate prima del 2006 e responsabili di emissioni superiori agli standard più recenti. I dati Aci aggiornati al 2025 mostrano un parco circolante monzese in graduale rinnovamento, ma il raggiungimento degli obiettivi ambientali garantiti dai motori più tecnologici ed efficienti resta lontano. Tra i veicoli più inquinanti ancora presenti a Monza, la categoria più numerosa è quella delle Euro 0 con 5.594 auto (6,8% del totale), seguite da 3.891 Euro 3, 3.308 Euro 2 e 1.828 Euro 1. Se si considerano anche le Euro 4 e le Euro 5, tutte le auto precedenti agli standard Euro 6 sono 39.134, pari al 47,3% del parco circolante in città. In altre parole, quasi una vettura su due non raggiunge i livelli di emissione richiesti dalle normative europee per i nuovi veicoli. Ma Monza è una città dove, per necessità o per piacere, si comprano auto nuove e dai dati Aci degli ultimi anni emerge che i modelli più moderni sono in continua crescita. Le vetture Euro 6 rappresentano il 51,5% delle auto monzesi (pari a 42.656 veicoli) con un aumento di oltre 2.600 unità tra il 2024 e il 2025. Nello stesso periodo diminuiscono le categorie più vecchie, ma il ricambio procede lentamente e serviranno ancora anni perché i mezzi più inquinanti non siano più una percentuale significativa. In questo contesto, però, una posizione distinta riguarda la mobilità elettrica: le nuove e modernissime auto a batteria non hanno successo tra i monzesi che ne hanno acquistate appena 1.002, l’1,2% del totale.