HomeEconomiaLavoroEmissioni di CO2 ridotte fino al 75% con lo smart workingSPEGNERE il motore dell’auto e accendere il portatile dal tavolo del salotto non giova soltanto al portafogli e al bilanciamento...SPEGNERE il motore dell’auto e accendere il portatile dal tavolo del salotto non giova soltanto al portafogli e al bilanciamento...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSPEGNERE il motore dell’auto e accendere il portatile dal tavolo del salotto non giova soltanto al portafogli e al bilanciamento dei tempi di vita, ma rappresenta una boccata d’ossigeno per l’intero pianeta. Il lavoro agile, a lungo dibattuto per i suoi riflessi sull’organizzazione aziendale, si rivela ora un’arma strategica contro il cambiamento climatico, capace di sforbiciare le emissioni di anidride carbonica fino al 75%. A certificarlo è uno studio condotto dalla Banca d’Italia (nella foto in basso il governatore Fabio Panetta) insieme all’Enea, che ha passato al microscopio l’impronta ecologica di oltre 4.200 dipendenti, bilanciando l’impatto degli spostamenti casa-lavoro con quello dei consumi domestici. Il verdetto dei dati è inequivocabile: una giornata di lavoro tra le mura di casa produce in media appena 1,1 chilogrammi di CO2 equivalente, una piuma se confrontata con i 4,1 chili generati dalla classica trasferta in ufficio. La chiave di questo drastico taglio risiede, prevedibilmente, nell’azzeramento del pendolarismo. La radiografia degli spostamenti quotidiani mostra infatti una distanza media casa-lavoro superiore ai 22 chilometri, che drena circa 42 minuti di tempo. Un esodo affrontato perlopiù in treno e in automobile, con una flotta privata ancora fortemente inquinante, dato che il 70% dei veicoli impiegati è alimentato a benzina o diesel.
Emissioni di CO2 ridotte fino al 75% con lo smart working
SPEGNERE il motore dell’auto e accendere il portatile dal tavolo del salotto non giova soltanto al portafogli e al bilanciamento...









