"Le auto ibride plug-in (PHEV) inquinano più di quanto dichiarino" questo l'allarme lanciato da un'analisi T&E, principale organizzazione indipendente europea per la decarbonizzazione dei trasporti, sui nuovi dati pubblicati dall'UE secondo cui le emissioni di questi veicoli sono in media quasi cinque volte superiori a quelle indicate dai test ufficiali di immatricolazione.

L'analisi effettuata da T&E sui dati dell'Agenzia europea dell'ambiente rivela che le PHEV emettono in media 139 g di CO2 per km, rispetto ai 28 g per km rilevati nei test ufficiali.

I dati reali sono stati raccolti da sistemi di monitoraggio dei consumi di carburante su 127.000 veicoli ibridi plug-in immatricolati nel 2023.

"Chiunque sia minimamente addentro al settore automotive - ha sottolineato Andrea Boraschi direttore di T&E in Italia - sa benissimo, e non da oggi, che i valori sui libretti di immatricolazione differiscono radicalmente dalla CO2 emessa in condizioni reali di guida.

Oggi abbiamo solo la certezza che il divario tra emissioni ufficiali e reali è ancora peggiore di quanto sin qui stimato. L'industria automobilistica chiede all'UE di chiudere un occhio, in modo da poter ritardare gli investimenti nella vera transizione. La Commissione deve mantenere la propria posizione e attenersi ai fattori di utilità già concordati per il 2025 e il 2027".