Pubblicato il 30/06/2026 - 16:51 CEST•Ultimo aggiornamento

01/07/2026 - 7:01 CEST

Il vaccino a mRNA, utilizzato su larga scala per la prima volta durante la pandemia di COVID-19, continua a essere altamente efficace nel prevenire le forme gravi della malattia, e gli eventi avversi seri restano rari, secondo la revisione (fonte in inglese) pubblicata su The Lancet.

PUBBLICITÀ

A differenza dei vaccini tradizionali, i vaccini a mRNA forniscono istruzioni genetiche che spingono le cellule a produrre una proteina virale innocua. In questo modo addestrano il sistema immunitario a riconoscere e combattere le infezioni, senza modificare il DNA della persona.