Il Covid-19 ha solo aperto la strada ai vaccini ad mRna, che hanno dalla loro la promessa di essere prodotti molto più velocemente e di essere molto più flessibili. Mentre proseguono gli studi sul loro utilizzo come potenziale trattamento contro i tumori, e a poca distanza dall’approvazione del primo vaccino combinato a mRna contro Covid e influenza, dalle pagine del New England Journal of Medicine arrivano nuovi dati a favore della tecnologia. Un vaccino sperimentale anti influenzale ad mRna infatti è risultato più efficace dei prodotti tradizionali nel prevenire l’influenza negli adulti.
Influenza e Covid, ‘Sì’ della commissione Ue a un unico vaccino Mrna
23 Aprile 2026
Il vaccino mRna-1010
Il vaccino in questione è l’mRna-1010 dell’azienda Moderna, impegnata nello sviluppo della tecnologia vaccinale in più campi. I vaccini a mRna contengono le istruzioni per la produzione di antigeni contro cui indirizzare la risposta immunitaria. Nello specifico l’mRna-1010 contiene quelle per la produzione degli antigeni dell'emoagglutinina di superficie (Ha), la proteina dei virus che ne favorisce l’ingresso nelle cellule bersaglio. Il vaccino è specifico contro i tre ceppi influenzali raccomandati per i vaccini antinfluenzali dall’Oms per la stagione 2024-2025 (ricombinanti o prodotti tramite colture cellulari). Il nuovo studio, la sperimentazione Fluent, presenta i risultati del confronto di questo prodotto con quelli tradizionali, effettuato su un campione di oltre 40 mila persone (ventimila hanno ricevuto l’mRna-1010 e il restante gli un vaccino tradizionale con dosaggio standard) di età pari o superiore a 50 anni, durante la stagione influenzale dello scorso anno. Circa la metà di quelli coinvolti avevano più di 65 anni e per un quarto si potevano considerare una popolazione fragile o vulnerabile (sulla base di condizioni di salute, cognitive o sociali misurate dai ricercatori).










