Ivaccini a mRna si sono imposti come golden standard per la prevenzione di Covid 19, e ora scalpitano per trovare spazio anche altrove. Uno dei campi più interessanti sono le vaccinazioni antinfluenzali, che potrebbero approfittare della flessibilità di questa piattaforma vaccinale per migliorare la scelta dei ceppi contro cui immunizzare la popolazione di anno in anno, e aumentare così l’efficacia dei vaccini. Ad oggi non esiste ancora alcun vaccino antinfluenzale a mRna approvato, ma un nuovo ampio studio clinico potrebbe cambiare la situazione: la sperimentazione, dettagliata in uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, dimostra infatti che i vaccini a mRna hanno un’efficacia superiore di più di un terzo rispetto a quelli tradizionali nel prevenire casi sintomatici di influenza negli adulti in buona salute.

Influenza: meno rischi per il cuore con il vaccino ad alto dosaggio?

02 Settembre 2025

Lo studio

La ricerca è un sperimentazione clinica di fase 3, che ha valutato l’efficacia relativa di un nuovo vaccino a mRna sviluppato da Pfizer confrontandolo con un vaccino antinfluenzale tradizionale e già disponibile sul mercato (il vaccino Fluzone di Sanofi). Lo studio è stato portato avanti con la collaborazione dell’azienda produttrice, Pfizer, e ha coinvolto più di 18mila americani tra i 18 e i 64 anni di età, dividendo i partecipanti in due gruppi a cui sono stati somministrati i due vaccini nel corso della stagione influenzale 2022-2023. E ha quindi valutato il numero di infezioni sintomatiche confermate nei due gruppi alla fine dell’inverno, e la frequenza ed entità degli effetti collaterali.