Durante la stagione influenzale 2022-2023, i vaccini antinfluenzali hanno prevenuto circa 69.886 ricoveri ospedalieri negli Stati Uniti, secondo uno studio pubblicato su Pnas e condotto da un gruppo di ricerca guidato da Kaiming Bi della University of Texas Health Science Center di Houston e Lauren Ancel Meyers della University of Texas ad Austin.

Lo studio ha utilizzato un modello matematico di trasmissione virale capace di stimare non solo la protezione diretta del vaccino sui singoli individui, ma anche quella indiretta derivante dalla riduzione della contagiosità all'interno della popolazione. L'analisi evidenzia che oltre la metà (57%) dei ricoveri evitati è attribuibile proprio a questa protezione indiretta, cioè alla minore suscettibilità e trasmissione tra persone vaccinate e non vaccinate.

Novembre, il vaccino contro l’influenza non può più aspettare

PAOLO GARDOIS*

10 Novembre 2025