Dalle ceneri del rogo doloso alla rinascita, nel segno della solidarietà. Il Comune si prepara a voltare pagina con il via libera della giunta al progetto di fattibilità per il nuovo gattile. Un investimento di 329.000 euro per una struttura sicura, moderna e interamente pensata per il benessere dei felini. Il progetto – affidato ad Anthea – prevede la realizzazione di un rifugio all’avanguardia e modulare. Il gattile sarà formato da due fabbricati su un solo piano protetti da un’unica copertura. Nel blocco più grande, di 65 metri quadrati e riscaldato, troveranno spazio gli uffici, la prima accoglienza e l’area per i cuccioli. Il secondo blocco, di 40 metri quadrati, ospiterà i ricoveri per i mici. C’è una storia nella storia che rende speciale il cantiere: 100mila euro arrivano dal lascito testamentario di Elena Bergnesi, riminese scomparsa a 70 anni che ha voluto proteggere così i gatti più indifesi della città. La tabella di marcia dei lavori è già tracciata. Prima si procederà alla demolizione dei vecchi resti distrutti dalle fiamme e alla bonifica del sito. Il cantiere vero e proprio invece partirà tra settembre e ottobre: l’obiettivo è quello di tagliare il nastro nell’aprile 2027.