Gli interventi di ripristino sono stati realizzati grazie a una gara di solidarietà a cui si è unita anche Asef
Clara Bongiorno indica gli impianti ripristinati
Genova – Sono stati ripristinati i danni riportati al Canile “Amici del Cane del Monte Gazzo”, dopo l’aggressione subìta lo scorso 19 gennaio da parte di un uomo convinto che i suoi cani, requisiti nelle ore precedenti, fossero proprio lì, al di là del cancello verde dove sono ricoverati gli ospiti della struttura. Gli interventi di ripristino sono stati realizzati grazie una gara di solidarietà, a cui si è unita anche A.Se.F., l’azienda delle onoranze funebri del Comune di Genova.
L’aggressione era balzata alle cronache cittadine. “Quel giorno – racconta Clara Bongiorno, responsabile tecnico della struttura – un signore, munito di vanga, era venuto qui perché voleva indietro i suoi cani, che erano stati ricoverati perché lui era finito in ospedale”. L’uomo, però, era nel posto sbagliato. “I cani erano al canile di Monte Contessa, non qui – precisa Bongiorno – Lui non aveva capito che si trattava di un altro canile. Con la vanga ha iniziato a colpire la bacheca, la cassetta della posta, l’impianto elettrico, gli interruttori, i cancelli”. Un danno rilevante. “Per noi, piccoli, sono danni che dobbiamo riparare autonomamente. Quindi abbiamo chiesto aiuto ai genovesi, abbiamo chiesto supporto, perché le nostre risorse sono sempre molto limitate. Ringraziamo i genovesi e anche A.Se.F., per l’aiuto che ci hanno dato a superare anche questo momento”. Una storia a lieto fine, iniziata in modo traumatico e inaspettato.






