Da anni i volontari raggiungono il canile guadando il torrente. Il Ministero chiede una passerella altrimenti la struttura sarà dichiarata inagibile e tutti gli animali finiranno al Montecontessa

Come è oggi il guado per raggiungere il Buoncanile (a sinistra) e il rendering di come potrebbe essere il nuovo ponte (a destra)

Genova – Ogni giorno, da quel 13 settembre 2015 quando una piena del torrente ha distrutto l’unica via di accesso al canile nel bosco, i volontari guadano il fiume per poter raggiungere i venticinque cani ospitati in una bellissima oasi che si trova al confine tra Genova e Davagna. Dal 2020 l’associazione Buoncanile ha iniziato a raccogliere i fondi necessari per costruire un nuovo ponte, per poter accedere in sicurezza e soprattutto per evitare il rischio che gli animali restino isolati in caso di forte maltempo.

Ora però il Ministero della Salute ha dato un ultimatum: entro settembre dovrà essere realizzata la passerella, pena la dichiarazione di inagibilità della struttura e il conseguente trasferimento di tutti i cani al già affollato Montecontessa. Per questo motivo, è stata lanciata un’ultima raccolta fondi su Gofundme, nel tentativo di riuscire a ottenere l’ultima parte dell’ingente somma necessaria a finanziare l’infrastruttura necessaria.