La visita alle nuove botteghe del progetto Recreos (Foto Giuseppe Cabras / New Press Photo)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 16 giugno 2026 - Via Palazzuolo prova lentamente a riprendersi i propri spazi. Una strada dove al posto delle saracinesche abbassate tornano ad accendersi le luci delle botteghe, dove arrivano famiglie, bambini e nuovi presidi di legalità.

Passeggiando oggi lungo la strada si incontrano gioielli realizzati a mano, laboratori di design, legatorie artigiane, studi creativi. Sono i nuovi tasselli del progetto Recreos, promosso da Fondazione CR Firenze e Comune di Firenze, che da domani vedrà l'apertura di cinque nuove attività artigiane: Flor Rubaja Jewelry, Campucc10, Edoardo Lietti Studio, Toi Rilegatura e Max Poglia Saretta Studio. Spazi rigenerati che si aggiungono alle attività già inaugurate lo scorso novembre: Studio Bojola, Lo Studiolo di Francesca Procopio e AltreMani. Come previsto dal progetto, gli artigiani occupano fondi ristrutturati a cura di Fondazione CR Firenze e potranno contare, per i prossimi tre anni, su un affitto sostenuto grazie alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione.

Accanto alle nuove attività economiche arrivano anche servizi e presidi per la comunità. Tra questi la nuova sede dell'Associazione Nazionale Carabinieri 181° Nucleo "Pegaso", composta da militari in servizio e in congedo che svolgeranno attività di osservazione, prevenzione del degrado e supporto ai cittadini. "Il nostro obiettivo è essere gli occhi del quartiere e un punto di ascolto per residenti e commercianti - spiega l'ispettore regionale dell'associazione, Luigi Nardini - Non intendiamo sostituirci alle autorità preposte, ma in caso di flagranza di reato interverremo nei modi consentiti per dare supporto".