Una maxi-ispezione ha fatto scattare i sigilli a un locale pubblico di Bottanuco, nella Bassa Bergamasca. L’operazione straordinaria di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Treviglio si è conclusa con la sospensione dell’attività a tempo indeterminato e sanzioni pecuniarie pesantissime, il cui ammontare complessivo supera i 17.500 euro. L’intervento rientra in un piano mirato dell’Arma per garantire la legalità e la sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile. Durante il blitz sono stati identificati 52 avventori, tra i quali diversi soggetti con precedenti di polizia. I controlli approfonditi all’interno della struttura hanno fatto emergere una fitta rete di irregolarità. Carenze riscontrate anche sul fronte della sicurezza alimentare.

Dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, il Nil ha invece rilevato l’assenza del piano di emergenza ed evacuazione e il mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi (Dvr), con multe pari a oltre 3.200 euro. A peggiorare la posizione del titolare sono state le gravi violazioni sulla tutela dei lavoratori e della privacy: i militari hanno infatti scoperto l’impiego di un lavoratore "in nero" e un impianto di videosorveglianza installato senza le necessarie autorizzazioni, irregolarità che hanno fatto scattare un’ulteriore contravvenzione di oltre 4.200 euro. La presenza della manodopera irregolare e le gravi carenze strutturali hanno infine comportato l’applicazione di sanzioni accessorie per altri 5mila euro e il contestuale stop forzato all’attività. F.D.