Nella sera di martedì, i carabinieri di Cento hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto per massimizzare il contrasto ad ogni forma di illecito e che ha visto il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bologna. L’operazione, focalizzata sul contrasto alla micro criminalità, ha permesso di conseguire considerevoli risultati, portando al controllo di circa 40 persone, prevalentemente avventori di bar, di una ventina di veicoli nonché alla denuncia in stato di libertà di due persone e alla segnalazione amministrativa di una terza per detenzione di sostanze stupefacenti.
Parallelamente, l’attenzione dei militari si è concentrata su un minimarket della zona, dove erano state precedentemente notate condizioni di scarsa igiene: l’ispezione, estesa a tutti gli ambienti di servizio, magazzini e servizi igienici, ha permesso di documentare una situazione di gravi carenze, rinvenendo prodotti versanti in cattivo stato di conservazione, alcuni dei quali scaduti di validità anche da un anno. A fronte di tali evidenze, del tutto incompatibili con i requisiti minimi di igiene e sicurezza alimentare a tutela della salute pubblica, i militari hanno proceduto ad elevare una sanzione di 2mila euro. Un 32enne è stato inoltre denunciato perché, nel corso dei controlli di polizia, ha esibito una carta di identità elettronica priva del microchip valido per l’identificazione digitale. Il documento è stato immediatamente ritirato e posto sotto sequestro penale.











