HomeFirenzeCronacaUscite chiuse e lavoro nero. Blitz nei locali in tutta la provincia. Scoperte gravi carenze igienicheLe verifiche disposte dalla Prefettura dopo le morti di Crans Montana hanno fatto emergere tante irregolarità. Dall’attività abusiva al cibo conservato male fino ai buttafuori ’illegali’: sanzioni a tutte le 20 attività nel mirino.Uno dei locali controllati nell’ambito delle verifiche post Crans Montana è stato il Jazz Club, chiuso dall’invernoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLavoratori in nero, addetti alla sicurezza abusivi, uscite di emergenza chiuse con lucchetti, locali sovraffollati, violazioni antincendio e gravi carenze igienico-sanitarie. È questo il quadro emerso dai controlli avviati dalla Prefettura di Firenze, in attuazione della direttiva del Ministero dell’Interno e dopo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 22 gennaio, con l’obiettivo di garantire la sicurezza di lavoratori e avventori e contrastare l’illegalità nei locali di intrattenimento.
L’attività si è sviluppata su due fronti. Da una parte la commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dall’altra un gruppo di lavoro coordinato dalla Prefettura e composto da polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco, Ispettorato territoriale del lavoro, Asl Toscana Centro e polizie locali della Città metropolitana. I controlli interforze, partiti il 30 gennaio, hanno interessato esercizi di Firenze e dei comuni di Sesto Fiorentino, Castelfiorentino, Fucecchio, Signa, Borgo San Lorenzo, Calenzano e Montaione. Per quanto riguarda la commissione provinciale di vigilanza, sono state completate le verifiche periodiche previste dalla normativa nei 14 siti di competenza, tra grandi teatri, impianti sportivi e locali di pubblico spettacolo con elevata capienza. In tutti i casi è stata confermata l’agibilità e il mantenimento dei requisiti di sicurezza.






