HomeBolognaCronacaStretta su bar e circoli a Bologna dopo la strage di Crans Montana: chiusi 8 locali fuorileggeIl bilancio dell’attività dei controlli interforze dopo il rogo della discoteca in Svizzera. Da gennaio sono stati controllati 30 esercizi pubblici nell’area metropolitana: accertate violazioni amministrative e penaliIntensificazione dei controlli interforze sul territorio dopo il rogo della discoteca in Svizzera (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 7 luglio 2026 – Balli proibiti, con più persone rispetto alla capienza massima dichiarata ospitate all’interno o locali con evidenti carenze sulle vie di fuga, l’efficienza degli impianti e presidi antincendio tali da richiederne la chiusura operata da parte della prefettura.
Otto sono stati in tutto i provvedimenti di sospensione emessi da gennaio a oggi: è questo il bilancio dell’attività di controllo, effettuata tramite appositi servizi interforze, dei locali della provincia sulla scorta della prevenzione agli episodi analoghi al rogo mortale di Crans Montana.
Bar, ristoranti e circoli sotto la lente
La stretta sui controlli in bar, ristoranti, circoli e locali che solo occasionalmente svolgono attività di spettacoli è stata disposta dal ministero dell’Interno in primis, proprio dopo l’incendio al Le Constellation dove hanno perso la vita 41 persone. Controlli compiuti dal personale della questura, carabinieri, finanza, vigili del fuoco, polizia locale, Ausl e ispettorato del lavoro per verificare nei 30 esercizi pubblici sottoposti a scrupoloso accertamento la regolarità di tutta una serie di questioni. A partire proprio dal rispetto della capienza massima, per finire ai dispositivi antincendio, la regolarità dei permessi, degli impianti e anche la regolarità del personale addetto ai servizi di controllo e sicurezza, igienico-sanitari all’interno dei locali.







