Più di 100 figuranti, distribuiti in tre punti diversi della città di Grottammare, convergeranno in piazza Kursaal per accogliere lo sbarco di papa Alessandro III. Una rievocazione storica-religiosa che torna dopo 3 anni nella serata di sabato 4 luglio, con inizio intorno alle ore 21. "Questo evento rientra nel percorso di avvicinamento della Sacra Giubilare che si terrà nel 2029 – ha affermato il sindaco Alessandro Rocchi – Poiché la ricorrenza cade ogni 5 – 6 – 11 anni, bisogna mantenere viva la macchina organizzativa". Rocchi ha poi ricordato la ‘Bolla Papale’ che in occasione della Sacra Giubilare concede l’indulgenza plenaria a che va a messa e si confessa la settimana prima o quella successiva. La consigliera comunale Rossella Moscardelli ha poi spiegato che nell’organizzazione sono stati coinvolti anche i comitati di quartiere e che sono previsti incontri didattici. "Nei prossimi giorni faremo alcuni incontri nei quartieri di carattere informativo e didattico ha affermato la Moscardelli - Il 2 luglio saremo nel quartiere Ischia. Iniziamo così il percorso di avvicinamento alla Sacra Giubilare". La serata dello Sbarco sarà costruita come un percorso diffuso in più punti della città, intorno alle 21- spiegato la Moscardelli - il paese si trasformerà in un borgo medievale. I figuranti saranno presenti in tre punti della città: in piazza Fazzini, alla fine di viale Colombo e sul lungomare in zona Pizzaccia. Accompagneranno il pubblico in piazza Kursaal di fronte alla quale il papa arriverà in barca. Aspetteremo lo sbarco con diversi momenti di animazione, come danze popolari medievali e artisti di strada". Sul piano storico e scenografico, un ruolo centrale sarà affidato agli abiti e alla partecipazione dei figuranti.
Lo sbarco del Papa a Grottammare. Mille figuranti per rivivere la storia
La manifestazione pensata come un percorso diffuso in più punti della città, che diventerà un borgo medievale











