Luglio è arrivato ma a Posillipo non ci sono ancora gli stabilimenti balneari. E l’auspicio è che i tempi consentano di avere i lidi davvero funzionanti almeno per agosto. Anche perché per vedere davvero lettini e ombrelloni sulla spiaggia delle Monache e a palazzo Donn’Anna non basta soltanto la concessione definitiva. «Da quel momento serviranno almeno venti giorni per mettere in funzione gli stabilimenti», spiega Mario Morra, titolare del Bagno Elena. L’Arpac promuove il mare in Costiera: stretta sulle barche pirata
Uno dei due vecchi gestori (l’altro è Ideal) che ha vinto la gara. L’assenza di lidi non significa soltanto mancanza di comfort. Con loro mancano anche i bagnini e i presidi di primo soccorso. C’è la pulizia di Asìa, ma anche la partecipata comunale che si occupa di igiene urbana non vede l’ora che le concessioni vengano approvate. Perché da bando ai concessionari spetta anche la pulizia della parte pubblica del litorale. Va detto, però, che intanto la spiaggia tutta libera così come oggi continua ad essere utilizzata da tanti napoletani. Bene ricordare che anche dopo l’assegnazione più del 40% del litorale posillipino, uno spazio ben maggiore rispetto agli anni passati, resterà comunque libero. L'attesa Ma perché gli stabilimenti non sono ancora attivi? Per la prima volta l’assegnazione dei tratti di spiaggia agli stabilimenti balneari è avvenuta attraverso una gara pubblica e non con concessioni rinnovate sempre agli stessi prezzi e agli stessi gestori. Il che ha permesso di passare dai circa 30mila euro totali che le casse pubbliche portavano a casa con le vecchie concessioni si arriva alla bellezza di 247mila euro. Il bando, però, ha avuto una lunga e tormentata vicenda burocratica ed è stato rifatto in corsa. Arrivati finalmente all’apertura delle buste e l’aggiudicazione provvisoria a Bagno Elena, Bagno Ideal e Romeo alberghi dei tre lotti messi a gara, l’Autorità portuale sta effettuando tutti i controlli necessari per procedere all’assegnazione definitiva. «Venerdì scorso abbiamo ricevuto dall’autorità portuale la richiesta di provvedere a inviare la documentazione a Comune e Sovrintendenza. Entro pochi giorni saremo pronti. Poi aspettiamo che le istituzioni ci rispondano e potremo procedere a lavorare per iniziare ad allestire la spiaggia», spiega Morra. I tempi Il gestore del Bagno Elena spiega che serviranno almeno una ventina di giorni, dal giorno dell’aggiudicazione definitiva, per avere lo stabilimento pronto. «Dobbiamo effettuare tutte le operazioni di pulizia e rastrellamento. E subito dopo si procederà all’allestimento. Di solito tutto questo si fa in primavera, quando anche l’area pubblica della spiaggia non viene utilizzata. Invece bisognerà capire anche come dovremo fare per effettuare queste operazioni con una spiaggia libera affollata», aggiunge il titolare del lido posillipino. «Da imprenditore sono dispiaciuto per le perdite ma l’annata storta può capitare. Ma ci sono i lavoratori stagionali con cui avevo preso un impegno che stanno vivendo il vero disagio», dice ancora Morra. Che ancora, si sfoga: «Mi piange il cuore nel vedere i turisti che bussano al cancello e sono costretti ad andare via amareggiati o ad arrangiarsi sulla spiaggia libera anche se vorrebbero avere un po’ di comfort che non possiamo garantirgli». Un pezzo d’estate, intanto è andato via. E la speranza dei gestori e di chi vuole pagare per godersi un mare più attrezzato è che almeno una parte d’estate riesca a salvarsi.







