Stati Uniti 01 luglio 2026 alle 00:37
washington.
Chi nasce negli Stati Uniti è cittadino americano. La Corte Suprema respinge il tentativo di Donald Trump di abolire lo ius soli con un decreto esecutivo, infliggendo un duro colpo alla sua stretta sull’immigrazione. Il presidente, però, incassa il via libera dei saggi a vietare alle atlete transgender di partecipare allo sport femminile, vincendo una battaglia-simbolo nella sua guerra contro la cultura woke.
Lo ius soli «è un male per il Paese», ha tuonato il presidente sul suo social Truth lodando la Cina di Xi Jinping per non avere il diritto di cittadinanza per nascita ed esortando il Congresso, a maggioranza repubblicana, ad agire e approvare una legge che lo vieti anche negli Usa. «Non è necessario alcun emendamento costituzionale», ha detto stimolando il Congresso ad abolire una «pratica costosa e ingiusta per il nostro Paese.
Repubblicani tiepidi












