Può una stagione da due trofei vinti da protagonista essere catalogata come anno orribile? Si se ti chiami Alessandro Bastoni e in questi ultimi mesi i risultati sul campo sono stati accompagnati da polemiche, fischi e tormenti. Dal caso Kalulu fino all'espulsione in Bosnia-Italia (per molti valsa la qualificazione) passando per le voci di mercato e l'indagine per prostituzione minorile. Il difensore dell'Inter è finito al centro di polemiche che sono uscite dal campo di gioco e ne hanno influenzato l'immagine. Nonostante i titoli in bacheca.

Il caso Kalulu-Bastoni Inter-Juventus, derby d'Italia. Partita che non ha bisogno di presentazioni. Al 44', sul risultato di 1-1, la Juventus ha perso Pierre Kalulu, che ha rimediato un secondo cartellino giallo da parte di La Penna. Motivo della seconda ammonizione un presunto contatto con lo stesso Bastoni che, giorni dopo la sfida, ha ammesso di aver accentuato. L'espulsione di Kalulu accompagnata dall'esultanza di Bastoni ha minato l'integrità del difensore azzurro finito nel vortice delle polemiche. «Quando ho sentito il contatto, ho accentuato la caduta per avere un vantaggio: lo dico senza problemi, e questo mi dispiace. Ma soprattutto per l'esultanza successiva. È stata molto brutta, figlia di trance agonistica: mi dispiace aver reagito così». Spiegò poi Bastoni prima di Bodo-Inter ma la ferita era ancora aperta e da quel giorno diversi stadi italiani lo hanno fischiato perché reo di essere antisportivi. Del caso Bastoni-Kalulu ne hanno parlato tutti, dalla politica al mondo dello sport. Una pressione che ha pesato sul 95 dell'Inter e che ha distorto le attenzioni sul suo rendimento in campo. L'espulsione in Bosnia-Italia La crisi senza fine di Bastoni è proseguita anche nelle settimane successive tanto che il difensore azzurro è stato identificato come uno dei volti principali della disfatta dell'Italia in Bosnia. Bastoni ha lasciato la Nazionale di Gattuso in 10 uomini già nella prima frazione e questa inferiorità numerica alla distanza ha pagato con l'Italia sconfitta ed estromessa dai Mondiali per la terza volta consecutiva. Dalla simulazione all'espulsione. Il rovescio della medaglia in meno di due mesi. Le indagini per prostituzione Il suo nome compare nell'inchiesta sulla presunta "agenzia delle escort" con sede a Cinisello Balsamo che, secondo l'accusa, organizzava serate e party "all inclusive" destinati a una clientela vip, composta in larga parte da calciatori. Bastoni è il primo calciatore iscritto nel registro degli indagati. L'ipotesi investigativa si basa sul presunto coinvolgimento con una ragazza che, all'epoca dei fatti, aveva 17 anni. La ricostruzione, tuttavia, è ancora al vaglio degli inquirenti.