Firenze, 30 giugno 2026 – Parlare di rivelazione, per Marco Castello, è riduttivo. Ad accogliere il cantautore siciliano nella sua tappa fiorentina, mercoledì primo luglio, sarà un Anfiteatro delle Cascine quasi al completo. Niente di strano per un artista che in cinque anni è passato da zero a mille e che oggi inanella un sold out dietro l’altro. Il suo stile è particolarissimo e coinvolgente: pop, jazz e funk, uniti a testi ironici e intensi, capaci di raccontare l’oggi con leggerezza solo apparente. Insieme alla sua band porterà tutta la sua voglia di ribellione, per un live sovversivo e carico di energie. In primo piano c’è il recente “Quaglia sovversiva”, concept album in cui ogni brano è un capitolo di una vicenda più grande, un immaginario dove la Sicilia, la mitologia e il quotidiano diventano strumenti per riflettere sul presente. Ai toni da manifesto politico, Marco Castello preferisce immagini surreali, umorismo, dialetto siciliano e personaggi apparentemente eccentrici. Il risultato è un disco che invita a guardare il mondo con occhi diversi, mettendo in discussione ciò che viene dato per inevitabile. Gli ultimi biglietti (posto unico 31,61 euro) sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita di Boxoffice Toscana. Maurizio Costanzo
Firenze, arriva Marco Castello in concerto all’Anfiteatro delle Cascine
Il 1 luglio la nuova stella del cantautorato, tra Sicilia e immaginazione










