Dicono che il tempo è imprendibile, perché il passato non è più e il futuro non è ancora. Ma ogni concerto è un infinito presente, in cui la musica di ieri vive, e la musica di domani prende forma”.

Sono le parole con cui Marco Masini ha commentato il tour che nel 2025 celebra una serie di ricorrenze: 35 anni dal suo album di debutto omonimo, 30 anni dall’uscita di un altro lavoro fondamentale quale “Il cielo della vergine” e soprattutto 35 anni di una carriera in cui ha prodotto brani diventati dei classici della canzone italiana e venduto oltre sette milioni di dischi.

Il primo disco conteneva due brani determinanti per la sua ascesa, “Disperato”, con il quale ha vinto la sezione Giovani di Sanremo nel 1990 e il Premio della critica Mia Martini e “Ci vorrebbe il mare”, il cui titolo oggi viene ripreso per il tour, adattato in “Ci vorrebbe ancora il mare”.

Un tour partito il 4 luglio dalla provincia di Lucca e che dopo le date estive si è spostato nei teatri, toccando per la prima volta Torino lo scorso 31 ottobre, sbancando i botteghini fin dalla prevendita.

Visto il successo di quella serata e la grande richiesta del pubblico locale, è stata così aggiunta una seconda data sotto la Mole, che chiude la tournée venerdì 5 dicembre alle 20,30, sempre al teatro Colosseo di via Madama Cristina 71.