Un’esplosione di musica, luci ed emozioni ha illuminato il Teatro dei Ruderi di Cirella. Andrea Casta ha inaugurato la stagione estiva 2026 con uno show di grande impatto scenico.
DIAMANTE (COSENZA) – Il cielo di Cirella si è acceso come una scenografia naturale irripetibile: la luna piena filtrava tra veli di nuvole, le stelle sospese in un fondale immobile punteggiavano l’orizzonte, il mare, visto dall’alto, si distendeva come un respiro oscuro e infinito, mentre il profilo millenario del Teatro dei Ruderi si trasformava in pura narrazione visiva. In questo scenario onirico, Andrea Casta ha inaugurato la stagione estiva 2026 con una serata che ha superato i confini del concerto per diventare esperienza immersiva totale. Con il suo iconico violino luminoso a LED, il violinista di fama internazionale ha dominato la scena fondendo virtuosismo, energia e innovazione in uno show dal forte impatto visivo. Fasci di luce hanno ridisegnato lo spazio scenico, visual digitali hanno dialogato con le pietre antiche del sito archeologico, mentre lo strumento diventava esso stesso regia: non accompagnava lo spettacolo, lo guidava.
Ogni nota si è trasformata in vibrazione, ogni assolo in una traiettoria che attraversava il pubblico prima ancora dell’aria. A scandire l’attesa, il dj set di Ciccio Adamo ha accompagnato il tramonto, trasformandolo in una lenta e suggestiva transizione verso il cuore ritmico della serata. A chiudere il cerchio, il dj set finale di Digital Max ha restituito la notte alla sua natura più festiva, sigillando un evento costruito come un viaggio sonoro in più capitoli.














