HomePratoCronacaMarcovaldo, le stagioni in città. Ciro Masella e l’attualità di CalvinoDomani sera la Prato Estate debutta alla Corte delle sculture: teatro e musica fino al 30 luglio. L’attore: "E’ come l’uomo moderno, costretto dalla società dei consumi a lavorare per ottenere beni superflui". .L’attore e regista Ciro Masella si è formato con Luca Ronconi e Massimo CastriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciInizia domani la programmazione della Prato Estate alla Corte delle sculture della Lazzerini, che fino al 30 luglio proporrà spettacoli, concerti e iniziative per le famiglie, quasi sempre a ingresso libero e con inzio alle 21.30. Protagonista sarà l’attore e regista Ciro Masella, cresciuto artisticamente con Luca Roncini, Massimo Castri e Federico Tiezzi, più volte applaudito nelle stagioni di prosa del Metastasio. Porterà in scena Marcovaldo ovvero le stagioni in città di Italo Calvino, un viaggio fra fiaba e ironia ispirato a uno dei capolavori del grande scrittore, a poco più di 60 anni dalla sua prima pubblicazione. Uno spettacolo in cui parole e musica - composta ed eseguita dal vivo da Alessandro Luchi - creano una partitura ironica, leggera, lieve e al contempo profondamente umana e contemporanea. "Marcovaldo è un sognatore, un ingenuo, un illuso – sottolinea Masella –. Rappresenta l’uomo moderno, costretto dalla società dei consumi a lavorare per ottenere beni superflui ma visti e presentati come indispensabili. Marcovaldo è un uomo in cerca di autenticità, di uno stile di vita meno spersonalizzato, frettoloso, alienato. Per questo egli vede nella natura ormai scomparsa, e di cui ricerca segnali ovunque, un luogo mitico ed ideale, un paradiso perduto che sogna di ritrovare. Sogna le stelle – aggiunge –, l’aria buona, i frutti della terra. È agli elementi naturali che Marcovaldo riconosce la possibilità di salvare l’uomo da un progresso che lo stritolerà, inevitabilmente".