Roma, 30 giugno 2026 – Roberto Fiore e altri esponenti di Forza Nuova saranno presenti all’ordinazione di quattro vescovi lefebvriani senza mandato pontificio. "Molti di noi e il segretario nazionale Roberto Fiore in testa, da sempre in linea con il pensiero di Monsignor Lefebvre e della Fraternità, seguono la vicenda a fianco di chi non ha mai ammainato la bandiera della Tradizione pur mantenendo un granitico rispetto per Roma e il Santo Padre”, ha detto il responsabile della segreteria nazionale di FN Adriano Da Pozzo.
Alla vigilia della della cerimonia ad Econe, nel Canton Vallese, l’ultradestra sta prendendo posizione nel dibattito ormai diventato politico più che religioso. Dopo l’uscita pubblica di Forza Nuova, anche l’ex leghista Mario Borhezio, ora al fianco di Vannacci in Futuro Nazionale, è sceso in campo a favore della Fraternità sacerdotale San Pio X. “I sacerdoti lefebvriani sono soldati politici della tradizione. Dio illumini chi di dovere rimuovendo le ragioni della scomunica”. Marcel Lefebvre, morto di cancro nel 1991, fu scomunicato da san Giovanni Paolo II il 30 giugno 1988. La distribuzione della Comunione durante una celebrazione a Econe, in Svizzera
Borghezio: “Lefebvriani ‘soldati politici’ della Tradizione”










