Il 1 luglio la Fraternità Sacerdotale San Pio X, (espressione del movimento ultra tradizionalista dei lefebvriani), ordinerà nel seminario svizzero di Écône 4 vescovi senza l'autorizzazione pontificia. Un atto che secondo il Diritto canonico porterà inevitabilmente a una scomunica «latae sententiae», cioè automatica, dalla Chiesa di Roma. E quindi di fatto a uno scisma. Così, a 24 ore delle annunciate ordinazioni episcopali è intervenuto Papa Leone con una lettera-appello al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X: «Vi pregoe vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi! Vi esorto a considerare attentamente il bene spirituale dei fedeli, perché l'atto scismatico che compireste li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione» scrive Papa Leone. «La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo e di intesa che lo Spirito Santo può rendere possibile e fecondo», sottolinea il Pontefice. «Prego per voi, perché lacerare la Tunica inconsutile di Cristo è un peccato di estrema gravità. Il Signore illumini le vostre coscienze e risvegli i vostri cuori. Per l'autorità ricevuta da Cristo, con animo addolorato, ma ancora pieno di speranza, sento il dovere di chiedervi di desistere dal vostro intento e affido queste intenzioni al Cuore Immacolato di Maria, Madre del Buon Consiglio». I quattro nuovi vescovi saranno ordinati (salvo decisioni dell'ultima ora), a Econe (Svizzera), La Fraternità è in scontro con la Santa Sede per il rifiuto delle riforme del Concilio Vaticano II. Il 28 giugno il gruppo tradizionalista, guidato dal Superiore Generale, don Davide Pagliarani, aveva ordinato 5 sacerdoti e 4 diaconi. La cerimonia di domani, prevista a Econe, sarà trasmessa in sei lingue (francese, inglese, tedesco, spagnolo, italiano, polacco) e sarà presieduta da monsignor Alfonso de Galarreta, vescovo consacrante principale, assistito da monsignor Bernard Fellay quale co-consacrante.
L’appello del Papa ai lefebvriani: “Non ordinate i vescovi o sarà scisma. Tornate indietro”
Per domani, 1 luglio, il movimento ultratradizionalista ha in programma l'ordinazione di 4 nuovi vescovi. Se avverrà incorrerà nella scomunica «latae sententia…












