Nasce una nuova rete nazionale per la tutela dei vincitori e idonei ai concorsi pubblici. Si chiama “Gruppo idonei concorsi – Comitato nazionale” e nasce con l’obiettivo dichiarato di contrastare la precarizzazione del pubblico impiego e il fenomeno dei cosiddetti concorsi fotocopia.L’iniziativa prende le mosse dall’esperienza maturata in Calabria, dove il gruppo regionale ha già coinvolto oltre 4.000 idonei e promosso una proposta di legge dedicata.
La rete nazionale e il modello Calabria
Il nuovo comitato nasce sull’onda del lavoro già avviato dal “Gruppo idonei concorsi – Regione Calabria”, che ha costruito negli ultimi mesi una piattaforma organizzata di candidati risultati idonei nelle selezioni pubbliche.Secondo i promotori, l’obiettivo è estendere la mobilitazione oltre i confini regionali, chiedendo al governo centrale il riconoscimento di uno specifico status giuridico per chi ha superato un concorso pubblico.
La protesta contro i “concorsi fotocopia”
Alla base della mobilitazione c’è la critica alla gestione dei reclutamenti nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento all’indizione di nuovi bandi in presenza di graduatorie ancora valide.La piattaforma contesta il fenomeno dei cosiddetti concorsi fotocopia, chiedendo: il blocco delle nuove procedure quando esistono graduatorie vigenti, lo scorrimento prioritario degli elenchi fino al loro esaurimento, e l’introduzione di protocolli per favorire l’equiparazione dei profili tra amministrazioni centrali ed enti locali.









