HomeArezzoCronacaPFAS. I comitati soddisfatti per la mozione approvata in consiglio comunale a San GiovanniLa massima assise sangiovannese ha accolto un documento che punta a rafforzare azioni di tutela della salute pubblica e dell’ambiente.Catia Naldini del Comitato Vittime di Podere RotaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 30 giugno 2026 – Il Consiglio comunale di San Giovanni Valdarno ha approvato all’unanimità la mozione dedicata ai PFAS, i cosiddetti “inquinanti eterni”, accogliendo un documento che punta a rafforzare le azioni di tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Il via libera arriva al termine di un percorso lungo quasi due anni, avviato nel settembre 2024 con la presentazione della prima proposta e sviluppatosi all’interno della quarta Commissione consiliare, coordinata dal presidente Andrea Nosi. Un iter articolato che, secondo i comitati promotori, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, tecnici e società civile. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della campagna promossa da Greenpeace insieme a cittadini e comitati sul tema della contaminazione da PFAS in Toscana e nel Valdarno.
Nel corso del lavoro in Commissione sono stati coinvolti diversi soggetti istituzionali e scientifici, tra cui tecnici ed esperti, rappresentanti di Asl, Arpat, Università di Firenze e Publiacqua, oltre alle associazioni firmatarie della mozione: Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua ODV, Comitato Vittime di Podere Rota, L’Bercio, Orti Sociali San Giovanni Valdarno, Terra Libera Tutti, Associazione per la Valdambra e Circolo Laudato Si’. L’obiettivo condiviso del percorso è stato quello di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo, attraverso la richiesta di maggiori verifiche sulle matrici ambientali e biologiche, l’avvio di indagini epidemiologiche, l’adozione di normative più stringenti, un incremento delle risorse destinate agli enti di controllo e interventi più incisivi sia a livello regionale che nazionale.








