Arezzo, 13 agosto 2026 – L’incendio che ha interessato Podere Rota riporta al centro del dibattito politico una vicenda che da anni divide e preoccupa il territorio. A intervenire sono le Liste Civiche Sangiovannesi, che chiedono alle istituzioni di fare piena luce sull’episodio, di garantire controlli ambientali e sanitari e di affrontare anche il tema dell’indennizzo per la comunità di San Giovanni Valdarno. Il gruppo politico, in un comunicato diffuso oggi, lega l’episodio alle preoccupazioni espresse nel corso degli anni sulla presenza della discarica e sul suo impatto sul territorio. «E così, purtroppo, si sta verificando ciò che molti di noi temevano», esordiscono le Liste Civiche, ricordando come «per anni i cittadini di San Giovanni Valdarno hanno sopportato i disagi, le preoccupazioni e le conseguenze legate alla presenza della discarica di Podere Rota». Secondo il gruppo, si tratta di una vicenda nella quale «troppo spesso, le legittime richieste della nostra comunità sono rimaste inascoltate».
Le Liste Civiche sostengono inoltre che San Giovanni Valdarno abbia sopportato per anni il peso di un impianto considerato di forte impatto per il territorio, senza ricevere «un adeguato beneficio o una compensazione proporzionata ai disagi subiti». Nel documento viene richiamato anche il tema della tassa sui rifiuti. «Non dimentichiamo, infatti, che la nostra comunità non ha avuto neppure un'esenzione dalla tassa sui rifiuti, almeno per un periodo, come sarebbe stato ragionevole attendersi a fronte dei sacrifici sopportati», afferma il gruppo. L’incendio diventa quindi, secondo le Liste Civiche, l’occasione per chiedere nuove verifiche sulla gestione dell’area. «Un incendio si sta sviluppando all'interno del sito di Podere Rota, accompagnato dalla presenza di fumo nero, suscitando comprensibilmente preoccupazione tra i cittadini», si legge nel comunicato. Il gruppo precisa di non voler «fare allarmismo» e di non voler «sostituirsi agli organi tecnici competenti».







