HomeArezzoCronacaIncendio in discarica a Podere Rota: "È una situazione insostenibile"La presidente del comitato Naldini ha chiesto l’intervento anche dell’Arpat dopo la nube nera sul ValdarnoLa nube nera scaturita dopo un’autocombustione a Podere RotaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarebbe un fenomeno di autocombustione la principale causa dell’incendio propagatosi ieri pomeriggio attorno alle 15 all’interno della discarica di Podere Rota. Un fumo denso, acre si è presto alzato in cielo nel momento più caldo dell’intera giornata, quando si sfioravano i 40 gradi e la paura che potesse ulteriormente espandersi era tanta soprattutto di chi vive nella vicinanze, non è un caso che l’allarme sia stato dato dal presidente del comitato "Le Vittime di Podere Rota" Catia Naldini che non ha risparmiato polemiche all’indirizzo di enti e autorità: "Ho avvertito - ha detto la Naldini - sia la polizia di Terranuova che i Vigili del Fuoco che sono subito intervenuti, stavamo cercando di fare da soli interrando con ruspe e ogni mezzo ma la situazione ci sembrava grave".

La Naldini poi continua: "Siamo preoccupati e abbandonati a una sorte indegna e vergognosa. Si antepone sempre l’interesse economico alla salute e alla sicurezza. Ho chiamato tutti per segnalare l’emergenza ed è intervenuta anche Arpat grazie al mio insistente sollecito. Chiediamo intervento immediato di tutti gli Enti e Autorità. Chiudetela subito! Basta. È insostenibile quello che stiamo subendo, viviamo in continuo disagio e allarme e non sembra ingiustificato".