HomeArezzoCronaca"No ai codici minori esternalizzati"Il Consiglio comunale di San Giovanni, nella seduta del 30 luglio, ha approvato la mozione presentata dal gruppo di Centrosinistra...Il Consiglio comunale di San Giovanni, nella seduta del 30 luglio, ha approvato la mozione presentata dal gruppo di Centrosinistra...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Consiglio comunale di San Giovanni, nella seduta del 30 luglio, ha approvato la mozione presentata dal gruppo di Centrosinistra dedicata alla sanità pubblica, al funzionamento dei pronto soccorso e al tema dell’esternalizzazione della gestione dei cosiddetti codici minori. Il documento prende posizione sulla scelta adottata al Pronto Soccorso di Arezzo, dove la gestione dei codici a minore complessità è stata affidata a un’Associazione Temporanea di Scopo composta da enti del Terzo settore. Una soluzione definita temporanea, in attesa della piena operatività delle Case di Comunità, ma che, secondo il gruppo di maggioranza, rappresenta un precedente da seguire con particolare attenzione.
"Pur riconoscendo la comprovata affidabilità degli enti che compongono l’Associazione Temporanea di Scopo – spiega la maggioranza – riteniamo che la gestione dei codici di urgenza presenti criticità sia sul piano dei principi sia su quello operativo". La mozione ribadisce inoltre la contrarietà del gruppo consiliare a modelli che prevedano esternalizzazioni o forme di privatizzazione dei servizi sanitari essenziali, ritenendoli incompatibili con una concezione universalistica del diritto alla salute. Per questo motivo viene chiesto che l’esperienza avviata ad Arezzo non venga estesa agli altri presidi ospedalieri della Asl Toscana Sud Est, privilegiando invece interventi strutturali per il rafforzamento della sanità pubblica.







