Roma, 30 giu. (askanews) – Il direttore di Oms Europa, il medico belga Hans Henri P. Kluge, ha convocato per il prossimo 6 luglio “i referenti nazionali responsabili delle emergenze, dell’ambiente e dei cambiamenti climatici di tutti gli Stati membri dell’OMS nella Regione europea per un incontro di valutazione dell’emergenza” caldo che sta colpendo il Vecchio Continente: “La Regione europea si sta riscaldando a un ritmo più che doppio rispetto alla media globale. Le ondate di calore non sono più eventi isolati e anomali. Sono crisi ricorrenti, che stanno diventando più frequenti, più intense e più durature. Ogni estate in cui non riusciamo a prepararci ad affrontarle è un’estate che paghiamo con vite umane”, scrive Kluge in una nota.
“In questo momento – ricorda – in tutta la Regione europea dell’OMS le persone fanno fatica a dormire. I pronto soccorsi si stanno riempiendo. I servizi di ambulanza stanno registrando numeri da record. In Francia, in alcune città le chiamate di emergenza medica sono aumentate fino al 50%. A Londra, la scorsa settimana si è registrato il numero più alto di chiamate di emergenza per condizioni potenzialmente letali che il servizio di ambulanza abbia mai registrato in un solo giorno. Il sistema di monitoraggio della mortalità spagnolo ha già stimato oltre 300 decessi in eccesso associati al caldo in pochi giorni. L’Italia ha segnalato 5 decessi in 24 ore”.











