"Le attuali ondate di calore in Europa sono una 'prova generale': in tutta Europa, in questo momento, i pronto soccorso si stanno riempiendo. I servizi di ambulanza stanno registrando numeri record" e "l'Italia ha registrato cinque decessi in 24 ore". Lo afferma in una nota il direttore regionale dell'OMS per l'Europa, Hans Henri P. Kluge, sottolineando la necessità di potenziare le misure di prevenzione.

"Per quanto riguarda le dichiarazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità" che ha diffuso il dato dei 5 morti in 24 ore in Italia per il caldo, "a noi attualmente non risultano questi decessi. Come già ho più volte detto, i nostri dati sono 'just in time', partono da dati reali che ci vengono comunicati dai Comuni e ad oggi non abbiamo ancora nessun picco da evidenziare". Lo ha detto all'ANSA Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, a margine di un convegno al Senato. "Noi agiamo sui dati reali, l'Oms una conta in proiezione statistica", ha detto.

"In Francia - secondo Kluge - le chiamate ai servizi di emergenza medica sono aumentate fino al 50% in alcune città. A Londra, la scorsa settimana il servizio di ambulanza ha registrato il numero più alto di sempre, in un solo giorno, di chiamate per emergenze con pericolo di vita. Il sistema spagnolo di monitoraggio della mortalità ha già stimato oltre 300 decessi in eccesso associati al caldo in pochi giorni". Allarmante il quadro descritto da Kluge: "L'Europa si sta riscaldando a una velocità più che doppia rispetto alla media globale. Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali e isolati. Sono crisi ricorrenti che stanno diventando più frequenti, più intense e più prolungate. Ogni estate in cui non ci prepariamo adeguatamente è un'estate che paghiamo in termini di vite umane".