Le prossime settimane potrebbero mettere a dura prova l’Europa. A lanciare l’allarme è il Direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Henri P. Kluge, che ha definito il caldo estremo «un’emergenza sanitaria pubblica, non solo un evento meteorologico».

Kluge ha convocato una riunione d’emergenza alla quale hanno partecipato 41 Stati membri, insieme ai rappresentanti della Commissione Europea, con l’obiettivo di valutare il livello di preparazione dei Paesi europei nell’affrontare le prossime ondate di caldo.

«Le risposte hanno rivelato sia progressi reali che lacune che non possiamo permetterci di ignorare», ha dichiarato Kluge, sottolineando che «i piani di azione per la salute durante il caldo salvano vite».

Esempi virtuosi in Europa

L’analisi dell’Oms ha evidenziato alcuni esempi positivi. In Italia, il sistema di monitoraggio della mortalità attivo in 45 città può fornire ai decisori dati quasi in tempo reale durante le emergenze legate alle alte temperature.